Chi Può Operare la Tavola Radionica Quantica e le altre Tavole di Regia Prado in Italia


 

Ci siamo!

Cogliendo l’opportunità che ci dà l’universo, cominciamo con la divulgazione massiccia delle Tavole Radioniche Quantiche. Questo lavoro cosi com’è, arriva in prima mano tramite InForma Quantica e qui siamo orgogliosissimi di questa bellissima opportunità, nonché felici della fiducia di cui siamo stati investiti. Questa collaborazione che inizia suoi primi passi effettivi in territorio italiano, anche se è dal 2014 che cerchiamo di parlarne ma si sa che per ogni cosa esiste il momento giusto, si fa con due collaborazioni in Italia ed una in particolar modo. Parlo della Società Italiana di Radionica e Radiestesia, che sarà insieme a me, la pioniera in Italia, nella persona di Alessandra Previdi che dispensa argomenti visto la sua affermata preparazione e professionalità.l’altra persona sono io, che scrivo questo articolo. Quanto a me posso dire che da 7 anni pratico le Tavole di Regia Prado e dalla stessa sono incaricata come sua rappresentante nonché oltre la Previdi, sua insegnante in Italia, come prima allieva sua qui in assoluto. Ma no basta, giusto? Oltre ad essere sua prima allieva, il tempo e la pratica hanno detto di più su chi sono e mia serietà e capacità in materia, sommato a tutto una forte empatia con la maestra Regia Prado  e vice-versa.

Dunque, siamo in due soltanto ad avere l’avallo di Regia per insegnare la sua materia , e sarà sempre tramite questo sito e quello della Società Italiana di Radionica le divulgazioni delle date e sedi dei vari corsi. Non nego che ho la preoccupazioni che persone non autorizzate cerchino le vie dell’anti-professionalità , cosi onde evitare che ciò accada, ci anticipiamo.

 

Per cui siete tutti i benvenuti e non vediamo l’ora di avervi con noi in questa camminata verso la realizzazione dei potenziali veri nascosti in ognuno di noi tramite questa NAVE SPAZIALE che sono le Tavole Psioniche dove i conduttori speciali siete voi con destino alla vittoria che volete avere per voi stessi e per gli altri!

 

Livia De Freitas

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‘Tavola RADIONICA ‘– Cosa significa e, in poche parole, la sua storia.


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Tavole ‘Radioniche’ di Regia Prado

Inizialmente, vogliamo dire che il termine” Tavola Radionica, riceve questo nome per una questione di marketing, perché la radionica è più nota, ma il concetto si basa più che altro sulla Psionica, termine ancora nuovo per la maggior parte delle persone. 

La tecnica Tavola Radionica ebbe inizio circa 40 anni fa, ma come ve la presentiamo, data circa di 30 anni fa. Il tutto accade durante una conferenza sulla Radionica, con l’ esperto in materia Juan Ribaut, conosciuto in tutto il Sudamerica. Lui ha disposto sulla superficie del tavolo mentre spiegava ai partecipanti, dei grafici e simboli per dare forma e chiarezza ai partecipanti. Li c’era presente suo allievo e amico Manoel de Matos, che in seguito all’evento, crea un nuovo metodo di lavorare i simboli e grafici della radionica/radiestesia, uniti all’ idea di una capacità psionica sviluppata, che più che meno  esiste in ognuno di noi, non necessitando più di macchinari o di parecchi grafici ma uniti in uno stesso piano articolati mentalmente e direzionati in onde-pensiero d’accordo con il bisogno della frequenza del richiedente, e dunque si avvince che è un veicolo di emissione di frequenza. In questo modo ha preso forma e forza, e con il passare del tempo è diventata ciò che è oggi. Regia Prado inizia suo percorso 25 anni dopo, come allieva di José Marcial Dantas Figueredo, ex prete e porfessionista della Radionica, che adoperò inizialmente il lavoro di Manoel de Matos, esso a sua volta allievo di Juan Ribaut, e che  crea la sua tavola su una visione molto cattolica inizialmente, forse perché era al ponto di diventare prete e appunto per questo aspetto, oggi è la Tavola più simpatica ai portoghesi, qui  parlo della prima, la Tavola Rosa. Regia Prado va avanti con le sue idee e adatta il suo pensiero a quella che sarebbe la Tavola del suo insegnante, il Professore Marcial Dantas , dopo aver fatto una specializzazione in Fisica Quantistica, relativo al corso Universitario di  Terapie Olistiche. Dopo aver analizzato accuratamente la finalizzazione delle ricerche di Regia, il prof.re Marcial le diede il permesso di farla sua e adattarla come meglio credeva, visto la sua già approvata capacità soprattutto in campo psionico nonché olistico.

Io mi presento: Sono Livia, lavoro nel settore Olistico da molti anni, e seguo Regia Prado da oramai 8 anni. Ho iniziato mio percorso in questo campo con la Radiestesia nel 2006. In questi anni, il lavoro della Tavola Radionica, è diventato oramai una passione tra i brasiliani, e non solo, visto i successi nelle conferenze online con allievi sparsi in vari paesi. Ebbene si, stiamo crescendo in co-creazione.  Regia Prado ha creato  un totale di 5 Tavole  , disegnate e sentite per più situazioni) inspirata ai bisogno e suggerimenti dei suoi allievi. 

Oggi, Portogallo conta con 200 operatori ed il Brasile, non ho il numero esatto, ma posso garantire, oltrepassarono i  migliaia; ma pochi i facilitatori, perché Regia Prado intende che, l’insegnamento della Tavola nel suo Metodo molto peculiare anche se pratico e intuitivo, esige grande affidabilità, sensibilità, maturità e tanta riforma intima da parte di chi la insegna, una volta che abbiamo a che fare con il manipolare l’ energie sottili, per cui, ci vuole si  buona coscienza ma soprattutto RESPONSABILITÀ e CONSAPEVOLEZZA.

Il Metodo, inizialmente può apparire strano , ma é destinato alle persone che desiderano mettere in pratica le teorie  della Legge dell’attrazione in connubio con i concetti della Meccanica Quantistica, ed ecco appunto, che serviva il veicolo, LA NAVE psionica, termine simpatico che adopero usualmente.  Ma non solo! Con essa, diamo potenza alle nostre capacità più inconsce, guidate in maniera cauta e accurata, nel modo di usare al meglio e con disciplina, l’intento, associato  alla propria credenza e suo legame con il CREATO, cosi ci responsabilizziamo in CO-CREARE finché, arriverà quel momento in cui saremo capaci di emanare, trarre e trasmutare la realtà che vogliamo con la sola volontà ed in maniera, perché non, olografica, col pensiero. È una scuola, un principio di partenza per un divenire soddisfacente anche IN e PER il collettivo.

Essa attua tramite i simboli ricercati e testati da anni, non solo della radionica classica, ma anche associati ai concetti della Meccaninca Quantistica. Chiamatela anche Magia Moderna, una volta che, la parola magia nulla più é che” arte, scienza o pratica in cui si basa la credenza di influenzare eventi.” Mia mamma lo faceva spesso quando voleva farci obbedire: Uno sguardo, una parola, l’intenzione, ed era fatta! Anche se lontani da casa è come se sentisse il suo richiamo! Le mamme, come sanno usare la psionica senza saperlo!

Oggi, è un mio pensiero, siamo ad un punto di svolta in tutti i sensi, con l’arrivo delle tecnologie olistische/terapeutiche. E per questo motivo siamo qui, ora, a proporvi qualcosa di nuovo: La NAVE spaziale dell’intento. Sono 5 tavole:

  • La Quantica I livello (Rosa) adatta anche ai più piccoli e neofita; la quantica II (Azzurra) per gli operatori più esperti;
  • La Tavola per ambienti, adatta per quegli che amano il Feng Sui e vogliano operare soltanto in questo campo;
  • La Rete Cristallina, che serve a togliere i blocchi akashici e riequilibrio del DNA, memorie cellulari, poi infine;
  • MPU –  (mesa psionica universale, che sta a Tavola psionica universale), dove siamo noi Co-Creatori. Essa viene suddivisa 4 scale di Fibonacci e 8 ottave, due tavole in un unico corso. Pilotare questi veicoli vi aiuterà a concepire la propria elasticità mentale e guidarvi verso lo spettacolare mondo delle realizzazioni, collassando  nuove realtà.

Esiste un dono in ognuno di noi, che quasi mai viene trattato come fatto oggettivo: L’Intuito. E qui, se vogliamo, si apre un ventaglio di infinite possibilità, e tutte esistenti dentro di ognuno di noi. Usiamolo? Siamo sulla soglia del Nuovo, appoggiati dalla scienza Quantistica (base e contenuto di questo lavoro), che ci aiuta a precludere l’effetto PAURA del nuovo, e ci stimola ad investire sulle nostre risorse personale o scoprirle…. Oggi, siamo ben accostati a teorie ed esperimenti che ci aiutano a concepire la Tavola Psionica anche come possibilità oggettiva di trattamento e miglioria della qualità di vita.

 Livia de Freitas

ACQUA CONTIENE MEMORIE E REGISTRA SENSAZIONI


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come detto nel primo articolo, comincio da questo, una serie di articoli sull’importanza dell’acqua nella nostra vita, anche dal punto di vista quantistico e come tale scienza oggi ci apre le porte a nuove informazioni utile a cambiaci la vita dal momento in cui ci possibilità cambiare credenze e prospettive nuove di vita. L’acqua non più come solo supporto alla vita naturale, ma anche a quelle mentali ed emozionali. I prossimi articoli vogliamo stendere un speciale spazio al PENSIERO, come PARTNER fondamentale all’acqua.

Le scoperte di Jaques Benveniste sulla memoria dell’acqua (lavoro [1] notoriamente apparso su Nature) sono tornate recentemente in auge con i lavori [2] di Luc  Montagnier, Nobel della Medicina 2008, che confermano le intuizioni dello scienziato francese, in conseguenza di uno studio sul sequenziamento  del DNA in una soluzione idrica.

In seguito, nel 2011, il dott. Sergio Stagnaro ha intrapreso degli esperimenti clinici che non solo confermano l’impianto teorico-pratico di Benveniste, ma vanno oltre. L’acqua non è solo in grado di memorizzare, ma può addirittura ricevere e trasmettere radiazioni, ossia onde-frequenze intrise di informazione.

Oggetto di grandi discussioni, la memoria dell’acqua è spesso considerata solo una congettura. Infatti, nessuno è stato mai in grado di dimostrare che l’acqua possa mantenere una ‘memoria – informazione’ di sostanze disciolte e diluite in modo arbitrario. Il concetto è stato notoriamente proposto da Beneviste [1]  (Davenas et al. 1988) per spiegare il presunto potere terapeutico dei rimedi omeopatici, che sono preparati di soluzioni diluite in grado così elevato che nemmeno una singola molecola della sostanza originale rimane nelle preparazioni finali. Questo argomento ha affascinato gli scienziati per decenni (Boulanger et al. 1998, Zhadin et al. 1998). I ricercatori informatici cercano ancora di capire in che modo l’acqua possa agire analogamente ai chip per computer.

Tutte le cellule viventi sono composte per il 70%  circa  di acqua (particolarmente ricco di H2O è il cervello)  ed emettono bio-fotoni non visibili ad occhio nudo, ma misurabili con apparecchiature speciali, o passibili di valutazione nelle modifiche apportate sulle funzioni dei sistemi biologici. Le cellule comunicano attraverso esplosioni di energia nella banda elettromagnetica ultravioletta sopra lo spettro della luce visibile, così come via neuro-peptidi, presenti in ogni parte del corpo. Queste emissioni di energia controllano i processi vitali del corpo. Per esempio, le cellule sane e cancerose emettono fotoni di energia abbastanza diversi tra loro, in parallelo con il loro differente comportamento micro circolatorio.

Per far chiarezza su un tema così controverso, il dottor Stagnaro mette assieme la conoscenza offerta dalla Semeiotica Biofisica Quantistica, che consente una raffinata ed affidabile investigazione clinica, facilmente riproducibile, ed i più innovativi contributi della nanotecnologia, dei dispositivi quantistici in grado di raccogliere le frequenze cellulari e ritrasmetterle.

Secondo precedenti ricerche cliniche, effettuate dallo scienziato ligure, DNA mitocondriale e DNA nucleare si comportano come antenne: nei sistemi biologici, molecole, come i neuro-peptidi, compresi quelli funzionanti come neurotrasmettitori, e gli ormoni, agiscono mediante Energia-Informazione, ossia veicolano radiazioni energetiche intrise di informazione qualitativamente importante [3]  (Stagnaro et al., 2007a). Questi lavori sono perfettamente coerenti ed in sintonia con gli studi dello scienziato russo Petar Gariaev [4] sulla genomica ondulatoria o ‘waves genomics’.

Al fine di comprendere il significato di ‘Memoria-Informazione’ dell’acqua è utile esaminare ognuno di questi 2 concetti e poi fonderli insieme:

1) Memoria (l’acqua agisce come un recettore, è in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarli);

2) Informazione (l’acqua agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze delle onde memorizzate’).

Queste caratteristiche biofisiche, chimiche ed elettro-magnetiche dell’acqua sono evidenziate da alcuni esperimenti, contemporanei, paralleli, ma indipendenti l’uno dall’altro, che confermano il contributo di Beneviste.

Un recente lavoro sul DNA, onde e acqua [2] del Nobel per la Medicina del 2008, Luc Montagnier, (Montagnier et al., 2011) descrive esperimenti che mostrano una nuova struttura del DNA e l’induzione di onde elettromagnetiche – EMS – in diluizioni di acqua. Gli autori osservano che avviene una trasmissione di sequenze di DNA e di informazioni genetiche nell’acqua attraverso onde elettromagnetiche. E’ stato chiaramente dimostrato che le nano-strutture dell’acqua e la loro risonanza elettromagnetica sono in grado di riprodurre fedelmente le informazioni del DNA.

Questa è un’altra conferma delle proprietà dell’acqua di ricevere, immagazzinare (memorizzare informazioni) e trasmettere onde a bassa frequenza. Recenti esperimenti (Germanov et al, 2011, comunicazioni personali coi ricercatori SBQ) mostrano risultati molto interessanti: sostanze chimiche di natura organica e non organica, nonché oggetti biologici, emettono onde le cui frequenze sono individuali per ogni oggetto sostanza ed oggetto biologico, e composti organici complessi emettono uno spettro di frequenze che corrisponde con le frequenze delle sostanze che contengono.

Inoltre, i fluidi biologici umani (sangue, urine, ecc), emettono segnali che caratterizzano lo stato del corpo. La frequenza delle onde combinano con la frequenza di oscillazione elettromagnetica, e si può creare una risonanza, emissione di radiazioni, contenente le frequenze caratteristiche di un oggetto, le quali  possono essere trasferite a distanza insieme  con un segnale elettromagnetico.

Negli esperimenti del team russo di Eugeny Germanov, sono state evidenziate le grandi proprietà dell’acqua termale. Questo fatto è confermato da recenti esperimenti fatti da noi con l’acqua sulfidrilica delle Terme di Porretta (Bologna), che mostrano che l’acqua termale [5] è efficace in termini di ‘blue therapy’. Secondo le evidenze sperimentali, forniti dalle ricerche di alcuni scienziati che collaborano con noi, l’acqua è in grado di ricevere, conservare e trasmettere ‘le frequenze ondulatorie’ (‘memoria-informazione’) delle sostanze disciolte in diluizione arbitrarie, od assorbite, ad esempio, mediante trasmissione di frequenze da un apparecchio quantistico, o attraverso le onde musicali provenienti da una radio.

La SBQ ha dimostrato per la prima volta clinicamente e sperimentalmente [6]  l’esistenza della memoria-informazione dell’acqua.

Questa evidenza clinica ha suggerito ulteriori esperimenti [7] che hanno confermato la possibilità di trattare anche la Sindrome da Stanchezza Cronica.  Grazie alla memoria-informazione dell’acqua è possibile una terapia realmente efficace della CFS (Chronic Fatigue Syndrome), se ciò sarà confermato su scala sperimentale più ampia.

La memoria-informazione dell’acqua è stata sfruttata utilizzando acqua energizzata da un dispositivo quantistico in grado di catturare le frequenze di farmaci per poi ritrasmetterle nell’acqua, aprendo nuove prospettive nell’uso di farmaci [8], limitando i loro dosaggi con gli stessi risultati terapeutici.

Inoltre, la valutazione SBQ dei glicocalici svolge un ruolo centrale al fine di dimostrare la memoria-informazione dell’acqua [9].

La SBQ introduce così un nuovo principio: il principio di memoria-informazione dell’acqua, che è il fondamento scientifico per nuovi e successivi esperimenti ed applicazioni su questo argomento, come quelli effettuati dal giapponese Masaru Emoto.

Emoto sostiene che la coscienza umana ha un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. Le ipotesi del ricercatore nipponico si sono evolute nel corso degli anni della sua ricerca. Inizialmente egli affermava che l’acqua di alta qualità forma cristalli belli ed intricati, mentre l’acqua di scarsa qualità ha difficoltà nel formare cristalli. Secondo Emoto, un cristallo di ghiaccio di acqua distillata presenta una struttura di base esagonale senza ramificazioni intricate, ed attraverso la preghiera,   la musica od attaccando parole scritte ad un recipiente d’acqua si possono ottenere cambiamenti positivi nei cristalli. Dal 1999 Emoto [11] ha pubblicato diversi volumi di un lavoro dal titolo ‘I messaggi dall’acqua’, che contiene fotografie di cristalli d’acqua accanto a saggi e a “parole d’intenti.” Dal 1990, Masaru Emoto ha eseguito una serie di esperimenti osservando l’effetto fisico della parole, preghiere, musica e ambiente sulla struttura cristallina dell’acqua. Emoto disse ai suoi fotografi di scattare foto all’acqua dopo essere stata esposta a variabili diverse e successivamente congelata, in modo da formare strutture cristalline.

Seguendo le ipotesi del ricercatore giapponese riguardanti i mutamenti alla struttura dei cristalli d’acqua in seguito alla sua esposizione a musica e canzoni, la SBQ ha creato un interessante test per verificare l’ipotesi di feedback di memoria-informazione tra acqua e musica.

In seguito alle valutazioni e misure SBQ, l’esperimento mostra che la musica energizza effettivamente l’acqua, e che la memoria-informazione dell’acqua è realmente esistente [12].

Inoltre questa evidenza sperimentale apre nuove prospettive sulla musicoterapia, e le sue applicazione per l’autismo infantile, il ritardo mentale, le disabilità, la sindrome di Alzheimer e  altri disordini cerebrali, la psicosi, i disturbi dell’umore, i disordini somatoformi (in particolare la sindrome di dolore cronico), la sindrome da stanchezza cronica (CFS), i disturbi alimentari (anoressia nervosa). Si dà in questo modo nuova luce anche per l’interpretazione del risveglio da coma grazie all’ascolto di musica e canzoni.

 

 

 

fonte: Rivista Scienza & Conoscenza – autori: Simone Caramel,Sergio Stagnaro

Guarire con l’InFormazione


La Legge di Attrazione: “Attiviamo onde energetiche tramite le quali otteniamo di ritorno ciò che immettiamo nell’Universo.”

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Ora, cominciamo con la prima parte di un tema magnifico! Come possiamo interferire nei nostri geni e cambiare man mano la nostra realtà a partire di noi stessi, facendo conto sull’osservazione. Oggi siamo nell’epoca della Fisica Quantistica, dove la medicina dell’informazione è al ‘top’, in contrapposizione alla medicina convenzionale che parte dal presupposto che l’intero universo è costituito da materia e di conseguenza le malattie dell’essere umano possono essere trattate con cose materiali come la chimica. Ma la fisica quantistica già degli anni 30 sa che l’universo non è costituito da materia, bensì da energia. È ben vero che abbiamo 60 miliardi di geni che costituiscono la nostra storia fisica, che comunicano tra di loro, contengo memorie e che sono attivi soltanto il 20% e gli altri 80% reagiscono di maniera del tutto autosufficiente (subconscio), al bisogno della salvaguardia del corpo, ma anche  a comandi, inoltre, scambiano informazioni con il mondo esterno. Cosi, con l’arrivo dell’epigenetica i geni non sono più al comando di ogni cosa, ma contengono ‘cose’ che cambiano punti di vista e dipendono dal conduttore, ossia, io, te…

Bruce Lipton, dici ancora – e lo dimostra – che i nostri geni non sono altro che cianografie, un’istruzione attraverso cui l’organismo può costruire una proteina, ma attraverso il nostro pensiero e le influenze dell’ambiente, si possono creare fino a 30.000 proteine diverse, quindi non siamo vittime dei geni, al contrario, piuttosto possiamo influire sulla nostra salute con le giuste informazioni, cosi come dai pensieri e credenze positive. In questo modo, possiamo tra l’altro, modificare la forma di una proteina!

Ma, badate a quello che dite, poiché il subconscio comprende letteralmente tutta l’informazione. Importante capire che se le parole hanno doppio senso, anche il cervello inferiore lavora su entrambi i sensi. Dire per esempio, ‘Mi si spacca il cuore’, può arrecare qualche probabile conseguenza. Altre frasi: ‘Mi fa venire la nausea’; ‘fa male a vedere’. Tutto ciò rispecchia il vostro atteggiamento verso qualcosa, e quindi è necessario cambiarlo, per far luogo a parole nuove e positive.

I meccanismi principali della comparsa delle malattie sono: nelle motivazioni nascoste (subconscio con l’aiuto della malattia effettua qualche intenzione positiva); nei pensieri distruttivi scatenano le malattie, che sono il riflesso dei nostri pensieri e comportamento; in una brutta esperienza del passato, uno stress emozionale;con l’effetto di suggestione, creazione della malattia tramite suggestione e utilizzando frasi con doppio senso. Morale, la gente da sola può creare le sue malattie, ma la buona notizia è che la può anche guarire.

E le persone che nascono malate? Come l’hanno creata? Ottima domanda, cui la risposta è nelle memorie e nell’ambiente dove uno cresce. Poi, volendo allungare il discorso, potremo analizzare altri fattori, ma qui non è la sede giusta per farlo e ne il momento. Certo che tempo fa, conobbi una signora che, tranquillamente affermò: “Io e mio marito siamo scuri di capelli e occhi, ma incinta del mio secondo figlio (non sapeva ancora se era femmina o maschio), guardando il mare blu mi auguravo la femmina con gli occhi azzurri”. Cosi nacque la bella bimba di occhi azzurri, l’unica in tutta la famiglia, e per non creare disaggi, tanto di DNA per confermare la paternità. Poi, un bambino che all’età di soli cinque anni presentava tutte le caratteristiche richieste dal nonno per un suo probabile erede, ma il nonno muori, appena nato suo nipote. Potrei andare ancora avanti con tanti altri esempi positivi e non.

Infine, per chiarire da dove provengono i motivi delle malattie, si fa importante chiarire che essi vi trovano dentro, e non fuori di noi, e sono: La mancata comprensione della destinazione, del senso della propria vita; della mancata o mancato rispetto delle regole dell’Universo; presenza nel subconscio e nella coscienza di pensieri, sentimenti, emozioni distruttivi; E ancora, la malattia è il segnale della trasgressione dell’equilibrio e dell’armonia con l’Universo. Secondo un omeopata russo, la malattia va trattata proprio per questo con rispetto, va accettata e ringraziata per esserci, perché essendo il riflesso dei nostri pensieri, comportamenti ed intenzioni, risulta la difesa del nostro subconscio ai nostri pensieri e comportamenti distruttivi.

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Fonte: Bruce Lipton, V. Silelnicov