Guarire con l’InFormazione


La Legge di Attrazione: “Attiviamo onde energetiche tramite le quali otteniamo di ritorno ciò che immettiamo nell’Universo.”

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Ora, cominciamo con la prima parte di un tema magnifico! Come possiamo interferire nei nostri geni e cambiare man mano la nostra realtà a partire di noi stessi, facendo conto sull’osservazione. Oggi siamo nell’epoca della Fisica Quantistica, dove la medicina dell’informazione è al ‘top’, in contrapposizione alla medicina convenzionale che parte dal presupposto che l’intero universo è costituito da materia e di conseguenza le malattie dell’essere umano possono essere trattate con cose materiali come la chimica. Ma la fisica quantistica già degli anni 30 sa che l’universo non è costituito da materia, bensì da energia. È ben vero che abbiamo 60 miliardi di geni che costituiscono la nostra storia fisica, che comunicano tra di loro, contengo memorie e che sono attivi soltanto il 20% e gli altri 80% reagiscono di maniera del tutto autosufficiente (subconscio), al bisogno della salvaguardia del corpo, ma anche  a comandi, inoltre, scambiano informazioni con il mondo esterno. Cosi, con l’arrivo dell’epigenetica i geni non sono più al comando di ogni cosa, ma contengono ‘cose’ che cambiano punti di vista e dipendono dal conduttore, ossia, io, te…

Bruce Lipton, dici ancora – e lo dimostra – che i nostri geni non sono altro che cianografie, un’istruzione attraverso cui l’organismo può costruire una proteina, ma attraverso il nostro pensiero e le influenze dell’ambiente, si possono creare fino a 30.000 proteine diverse, quindi non siamo vittime dei geni, al contrario, piuttosto possiamo influire sulla nostra salute con le giuste informazioni, cosi come dai pensieri e credenze positive. In questo modo, possiamo tra l’altro, modificare la forma di una proteina!

Ma, badate a quello che dite, poiché il subconscio comprende letteralmente tutta l’informazione. Importante capire che se le parole hanno doppio senso, anche il cervello inferiore lavora su entrambi i sensi. Dire per esempio, ‘Mi si spacca il cuore’, può arrecare qualche probabile conseguenza. Altre frasi: ‘Mi fa venire la nausea’; ‘fa male a vedere’. Tutto ciò rispecchia il vostro atteggiamento verso qualcosa, e quindi è necessario cambiarlo, per far luogo a parole nuove e positive.

I meccanismi principali della comparsa delle malattie sono: nelle motivazioni nascoste (subconscio con l’aiuto della malattia effettua qualche intenzione positiva); nei pensieri distruttivi scatenano le malattie, che sono il riflesso dei nostri pensieri e comportamento; in una brutta esperienza del passato, uno stress emozionale;con l’effetto di suggestione, creazione della malattia tramite suggestione e utilizzando frasi con doppio senso. Morale, la gente da sola può creare le sue malattie, ma la buona notizia è che la può anche guarire.

E le persone che nascono malate? Come l’hanno creata? Ottima domanda, cui la risposta è nelle memorie e nell’ambiente dove uno cresce. Poi, volendo allungare il discorso, potremo analizzare altri fattori, ma qui non è la sede giusta per farlo e ne il momento. Certo che tempo fa, conobbi una signora che, tranquillamente affermò: “Io e mio marito siamo scuri di capelli e occhi, ma incinta del mio secondo figlio (non sapeva ancora se era femmina o maschio), guardando il mare blu mi auguravo la femmina con gli occhi azzurri”. Cosi nacque la bella bimba di occhi azzurri, l’unica in tutta la famiglia, e per non creare disaggi, tanto di DNA per confermare la paternità. Poi, un bambino che all’età di soli cinque anni presentava tutte le caratteristiche richieste dal nonno per un suo probabile erede, ma il nonno muori, appena nato suo nipote. Potrei andare ancora avanti con tanti altri esempi positivi e non.

Infine, per chiarire da dove provengono i motivi delle malattie, si fa importante chiarire che essi vi trovano dentro, e non fuori di noi, e sono: La mancata comprensione della destinazione, del senso della propria vita; della mancata o mancato rispetto delle regole dell’Universo; presenza nel subconscio e nella coscienza di pensieri, sentimenti, emozioni distruttivi; E ancora, la malattia è il segnale della trasgressione dell’equilibrio e dell’armonia con l’Universo. Secondo un omeopata russo, la malattia va trattata proprio per questo con rispetto, va accettata e ringraziata per esserci, perché essendo il riflesso dei nostri pensieri, comportamenti ed intenzioni, risulta la difesa del nostro subconscio ai nostri pensieri e comportamenti distruttivi.

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Fonte: Bruce Lipton, V. Silelnicov

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Cervello e Frequenze


 C. G. Jung

“Quando la tua energia psichica ritorna oltre il periodo della prima infanzia e penetra nel retaggio della vita ancestrale, ecco che si spalanca il tuo mondo spirituale profondo, la cui esistenza non avevi mai sospettato”.

 

cervello4761_original-225x224l nostro cervello può lavorare a diverse frequenze, cioè secondo onde più o meno ampie e rapide.
La frequenza della sua attività di veglia, cioè quella per noi più normale, quando siamo svegli, pienamente coscienti e stiamo svolgendo qualche normale attività, si chiama beta.
A questo livello percepiamo attraverso i sensi fisici. Le onde cerebrali prevalenti sono piccole, brevi, ravvicinate, mal sincronizzate, denotano piena attività a tutti i livelli.E’ lo stato della coscienza e conoscenza oggettiva, il nostro cervello è ricettivo alle stimolazioni provenienti dal mondo fisico, le seleziona, cataloga, elabora e applica.
Con il rilassamento il ritmo della nostra attività cerebrale rallenta, le onde cerebrali diventano più distanti, ampie, lente e meglio formate, sono le onde cosiddette alfa.

A questo livello la coscienza è vigile, ma l’attività fisica e la percezione degli stimoli esterni è ridotta al minimo, il corpo è rilassato. Siamo ancora in contatto con il mondo che ci circonda, ma la nostra attenzione è altrove.A questo livello basta un rumore o uno stimolo di qualsiasi tipo, perché la persona apra gli occhi e torni al livello beta. E’ lo stato che proviamo nel dormiveglia e al risveglio: possono apparire delle immagini legate a situazioni precedenti o future. Possiamo trovarci spontaneamente a questo livello immaginativo anche mentre stiamo facendo qualche attività meccanica, automatica, che non richiede tutta la nostra “attenzione”, quindi in quei momenti una parte del nostro cervello si sposta altrove.

In queste situazioni ci capita di “fantasticare” ricevendo comunicazioni e intuizioni.
Un rilassamento ancora più profondo porta il nostro cervello al livello theta. Le onde cerebrali sono più lente e ampie.Il cosciente sta perdendo importanza, l’inconscio si sta impadronendo della situazione e domina i processi biologici, il subconscio sta aprendo la porta di comunicazione con il conscio. E’ il livello del sonno profondo e del sogno. Siamo in un’altra dimensione, dove è attiva una coscienza diversa che usa organi di percezione diversi. In questo gradevolissimo stato i sensi, le percezioni esterne ed interne aumentano e cominciano a funzionare in modo nuovo.

I maestri esoterici e spirituali sanno da millenni che il nostro corpo si può programmare con il linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo è stato provato e spiegato scientificamente. Certamente la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto che non tutti hanno lo stesso risultato o possano farlo sempre con la stessa forza. La persona deve lavorare con i processi interni e la maturità per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA. I ricercatori russi lavorano con un metodo che non dipende da questi fattori, però funziona SEMPRE, sempre e quando venga usata la giusta frequenza. Però, quanto più è sviluppata la coscienza individuale, meno c’è la necessità di qualsiasi tipo di dispositivo! Si possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente smetterà di ridere di tali idee e potrà spiegarne e confermarne i risultati. E non finisce qui. Gli scienziati russi hanno anche scoperto che il nostro DNA può causare modelli di perturbazione nel vuoto, producendo così “cunicoli” magnetizzati o cunicoli spaziali – molto simili ai buchi neri. I “piccoli buchi” sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti Einstein-Rosen nella vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle consumate).

 Non una sola idea, pensiero o desiderio, positivo o negativo, può essere eseguita dalla mia mente senza generare anche una corrispondente reazione biochimica in ogni cellula del mio corpo. Il mio corpo agisce come un dispositivo di registrazione che registra tutto ciò che vedo, sento, tocco, odoro e gusto. E si riproduce queste registrazioni in tempo utile in modo che io possa imparare e crescere. Andreas Moritz

 

 

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Fonti: Università del’Acqua, Libro di Scienza

Il Corpo e sua Capacità di Auto-Guarigione


 

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Molto si parla ultimamente della capacità del corpo in auto-guarire, giustamente con l’auto del suo conduttore. abitudini, consapevolezza, mente firme, dedicazione, decisione, sono uno dei tanti aiuti di cui il corpo ha bisogno per oltrepassare limiti fino a poco tempo fa, delimitanti della realtà umana. alcuni spunti che ho trovato che indicano come ciò possa essere possibile. Un bel testo di: Scuola Della Salute, che è la prima parte sull’argomento.

 

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L’Omeostasi

Il Potere Naturale di Auto-guarigione del corpo si collega con l’Essere Umano nella sua interezza, essendo un potere innato che ci fa vivere e lottare contro il dolore, la malattia e la morte. Esso persegue senza tregua uno stato di piena salute e di vita felice. La scienza chiama questa qualità come omeostasi. Tutti noi abbiamo questo Potere Naturale dentro di noi: l’innato potere del corpo di guarire se stesso.

Il corpo è in continua rigenerazione

Cellule vecchie muoiono e le nuove prendono il loro posto. Se ci si taglia la pelle, essa si auto-guarisce. Basta prendersi cura della ferita e tenerla pulita, per evitare l’infezione, e fasciarla se è il caso. Se sanguina inizialmente un po’ questo è buono, perché il sangue possiede le sue difese naturali contro l’infezione. Se ci manteniamo sani, non abbiamo bisogno di antibiotici. La potenza innata del corpo è sufficiente a guarirci. Inoltre, le pomate applicate sulla ferita possono solo ritardare la guarigione.

Antibiotici in eccesso

Le pillole di antibiotici invece distruggono la nostra flora intestinale e indeboliscono le nostre difese immunitarie. Dobbiamo sapere che tutti noi abbiamo dentro un medico interiore che lavora sapientemente a nostro favore, molto meglio di qualsiasi prodotto chimico introdotto dal di fuori dal corpo, per mantenerci sempre al meglio della salute.

Il Potere di Guarigione risiede dentro l’Uomo

Nell’Auto-guarigione Naturale il Potere di Guarigione risiede dentro l’Uomo, e comincia a guarire prima dall’interno e poi dall’esterno, come avviene nella guarigione di una ferita. Quando ci si taglia, la ferita guarisce dall’interno prima, e poi esternamente. Nell’altro modello medico, il sistema sanitario delle malattie, il rimedio viene introdotto dal di fuori, sotto forma di agenti chimici. Ma poi, è sempre il corpo che ha il potere di guarire se stesso e porta a compimento la guarigione.

Come il giardiniere

Quello che dovremmo fare noi col nostro corpo è come il compito del giardiniere che si prende cura del suo giardino: irrigazione e pulizia del giardino, che così può crescere, ed essere bello e sano. Ma non è il giardiniere che fa crescere le piante nel giardino, sono le piante stesse che hanno un proprio potere innato di crescere e di ricercare la vita con ogni mezzo. Il giardiniere semplicemente rimuove gli ostacoli che possono impedire l’espressione di quel potere innato alla vita. Lo stesso avviene con gli esseri umani.

Il Sistema Immunitario

Nell’Auto-guarigione Naturale si considera l’uomo come un insieme psicofisico, ma in questo caso ci concentriamo soprattutto sul Sistema Immunitario, perché è proprio esso che controlla tutte le funzioni del corpo. Se il Sistema Immunitario non è in uno stato ottimale al 100%, il suo potere innato di Auto-guarigione non può essere espresso con tutta la sua forza, il corpo non può funzionare in modo ottimale, e questo indebolimento delle Difese Immunitarie può provocare la malattia. E un corpo indebolito risulta più vulnerabile alle forze esterne che possono portare alla malattia.

Virus, batteri, epidemie e pandemie

In un posto di lavoro o una scuola, dove sono concentrate molte persone, tutti sono esposti agli stessi virus e batteri, ma alcune persone tendono ad ammalarsi più facilmente e frequentemente, mentre altri raramente si ammalano. Perché? Il corpo ha una grande capacità di compensazione e di tolleranza a resistere all’invasione di una malattia, abbiamo questo meraviglioso Potere di auto-guarigione, che dipende da un Sistema Immunitario perfettamente funzionante, e questo, a sua volta, dipende da una corretta Alimentazione Naturale, dal ridurre al minimo lo stress psico-fisico, dal condurre una vita salutare, curando il corpo con esercizio fisico e bagni di sole. Cioè, c’è un continuum tra salute perfetta ed assenza di malattie.

“Ogni Guarigione è sempre una Autouarigione”

Non aspettate che la vostra salute si deteriori ad un livello serio per pensare di aiutare il corpo ed il suo innato Potere di Auto-guarire se stesso, perché esso può liberarvi dalla medicina invasiva, dai rimedi chimici che vengono dal di fuori del corpo, da pastiglie , iniezioni, flebo o anche dal bisturi. Ogni cosa nella vita ha la sua utilità, anche la medicina convenzionale, il sistema sanitario nazionale, ma non sempre e per ogni cosa, ma solo in particolari casi d’emergenza. La conoscenza del Potere di Auto-guarigione del corpo con la sua filosofia di vita, vuole impedirci di cadere in quella rete della Malattia Ufficiale. Nei casi più gravi, la medicina convenzionale è anche necessaria. In questi casi, il nostro Potere di auto-guarigione, da solo potrebbe non essere abbastanza forte, ma non dimenticate che ricorrere alla medicina convenzionale non elimina la necessità di avere un forte Sistema Immunitario che ci sostenga nel recupero della Salute, perché “Ogni Guarigione è sempre una Auto-guarigione”.

La guarigione viene sempre dall’interno

Sebbene i trattamenti farmacologici provengano dall’esterno del corpo tuttavia il compito di reagire e di guarire viene sempre dall’interno, e questo richiede che il nostro Sistema Immunitario sia al meglio. Inoltre non credo che abbiamo fatto sempre di tutto per aiutare il nostro Sistema Immunitario a mantenerci perfettamente sani. Troppe volte abbiamo trascurato di aiutarlo confidando nella sua grande capacità di tolleranza e resistenza: fumando, mangiando male, bevendo alcolici e bevande gassate, inquinandoci con eccessi di farmaci inutili e dannosi, ecc.

Due opzioni: Salute o Malattia

La Salute è essenzialmente una questione di stile di vita, un blando esercizio fisico, una buona alimentazione e delle buone abitudini. Ci sono fondamentalmente due opzioni: essere sani è naturale, oppure vivere una vita distratta e spensierata fino a quando non ci si sente più bene ed è necessario ricorrere a trattamenti chimici della Malattia Ufficiale, che non dovrebbero mai entrare nel nostro corpo. Ma ciò succede poiché da molto giovani, quasi subito dopo la nascita, è già stato tutto deciso per noi dai nostri genitori e dalla autorità medica convenzionale. Già ci hanno segnato i passi che dobbiamo seguire fino alla tomba, a meno che non prendiamo noi una decisione coraggiosa, di non continuare a camminare su questa strada ben pavimentata di veleni chimici e di vaccini superflui e di scegliere il percorso naturale che porta ad una vita salutare. Anche se non è sempre facile, questa dovrebbe essere la nostra prima scelta.

Un mondo ideale senza malattie

Utilizzando la filosofia dell’Auto-guarigione Naturale come un sistema di salute, cioè come parte di un sano e naturale stile di vita, regolarmente si vivrebbe in assenza di sintomi e dolori, rimanendo in perfetta salute, e avvicinandoci ad un mondo ideale senza malattie, dove gli ospedali sarebbero vuoti, riservati solo alle emergenze. Ciò è lontano dalla realtà di oggi, l’ideale sarebbe un mondo pieno di persone sane, di tutte le età, che continuano a rimanere in perfetta salute fino alla fine dei loro anni. Come sarebbe bello! E cosa farebbero le grandi aziende farmaceutiche? Da dove trarrebbero i loro profitti se diminuissero gli ammalati?

Farmaci inutili

Dal momento che degli 8.500 farmaci commercializzati in Italia soltanto un centinaio sono utili, e gli altri 8.400 sono inutili, chi assumerebbe farmaci inutili che non guariscono? Ma non sono soltanto inutili, il peggio è che sono anche dannosi per i loro maledetti effetti collaterali, e sono anche creatori di morte e di nuove malattie, e queste nocive inutilità pesano tutte sul bilancio dello Stato Italiano: un enorme business delle Case Farmaceutiche da 42 milioni di euro al giorno. Ma questa può non rimanere utopia per quanti decideranno di adottare un nuovo stile di vita in armonia con le Leggi della Natura.

Fonte: http://www.scuoladellasalute.it

CONNESSIONE TRA I NEURONI – EQUILBRIO DEL CERVELLO


 

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Sempre alla ricerca di novità sulle connessioni tra la scienza e le capacità umana (o sovraumane, come direbbe qualcuno)! Ed eccoci con un’ altro articolo che ci riporta  alla certezza che il nostro corpo elaboratissimo riesca a stabilire…. E perché ci importa? Per conoscere cause possibili di certe malattie e regolarne nei comandi della Tavola Psionica. Se il segreto dell’equilibrio di un cervello sta nelle connessioni tra i neuroni, cosa stabilisce la normale o anormale connessione? Dietro ad una ‘deformazione’ alla nascita, pensiamo ci stia la cattiva informazione trasmessa al feto, e in breve inseriremo altro articolo sulle memorie, come incidono e decidono sul destino di una nuova vita.

Un meccanismo centralizzato consente di mantenere un rapporto costante tra stimoli eccitatori e stimoli inibitori su una popolazione di neuroni, mantenendo così il cervello in equilibrio. La scoperta, ottenuta analizzando la corteccia cerebrale di topo, apre interessanti prospettive anche per la comprensione di patologie neurobiologiche come l’epilessia, l’autismo o la schizofrenia (red)

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È un meccanismo cruciale che consente al cervello di mantenere l’equilibrio quello scoperto da un gruppo di ricercatori dell’Università della California a San Diego, autori di un articolo apparso su “Nature”. Si tratta di un insieme di processi che coinvolgono le connessioni fondamentali tra i diversi neuroni e che determina il fatto che un neurone ritrasmetta ad altri neuroni un impulso nervoso che ha ricevuto o viceversa sopprima la trasmissione dell’informazione.
Questo nuovo risultato aggiunge un tassello importante per la comprensione del funzionamento del cervello in condizioni fisiologiche o patologiche, in particolare nel caso di gravi malattie come l’epilessia, l’autismo o la schizofrenia.
Lo studio ha riguardato in particolare le stimolazioni di altri neuroni tramite le sinapsi, e che possono essere di tipo eccitatorio, che inducono un neurone a trasmettere l’impulso nervoso, e quelle di tipo inibitorio, che inducono il neurone a bloccare l’impulso, senza ritrasmetterlo.
Finora si sapeva dell’esistenza di un rapporto costante, denominato E/I, per ogni singolo neurone in un dato istante. In quest’ultimo studio i ricercatori hanno dimostrato che questo rapporto è costante per molti neuroni della corteccia cerebrale di topo e quindi anche dell’essere umano, dato che l’architettura fondamentale del cervello è fortemente conservata nelle diverse specie di mammiferi.
Equilibrio del cervello, il segreto è nelle connessioniMicrofotografia delle sinapsi eccitatorie (in verde) e inibitorie (in viola) in un campione di corteccia di topo (Cortesia UC San Diego School of Medicine)In particolare, lo studio ha permesso di scoprire che esiste un rapporto costante, denominato E/I tra la quantità totale di stimolazioni eccitatorie che un neurone riceve, tramite i punti di contatto chiamati sinapsi, da centinaia o migliaia di neuroni afferenti, e la quantità totale, altrettanto numerosa di neuroni inibitori.
“Per fare un paragone automobilistico, è come se i neuroni tenessero sempre premuto i pedali del freno e dell’acceleratore contemporaneamente”, ha spiegato Massimo Scanziani, autore principale dello studio. “Ciò significa che non esiste alcuno stimolo che possa attivare neuroni puramente eccitatori o puramente inibitori: per quanto strano possa sembrare, questo sistema consente di mantenere un controllo molto fine sulle risposte neuronali agli stimoli”.
Lo studio di Scanziani ha permesso di chiarire in che modo viene mantenuto costante il rapporto E/I tra i neuroni: i meccanismi regolatori sono deputati in particolare ai neuroni di tipo inibitorio tramite le sinapsi inibitorie. È all’interno di queste ultime che si stabilisce di quanto debba essere amplificato un segnale inibitorio in arrivo.
“Il nostro studio mostra che i neuroni inibitori sono i principali sistemi di regolazione: mantenendo il contatto con centinaia o migliaia di cellule, fanno sì che le sinapsi inibitorie in ciascuno di questi contatti siano proporzionate alle diverse intensità di eccitazione che queste cellule ricevono”, sottolinea Scanziani.
Se per esempio il livello di stimolazione eccitatoria ricevuta da una cellula nervosa raddoppia, le sinapsi inibitorie raddoppiano anch’esse nel giro di qualche giorno.
In termini di applicazioni cliniche, le conseguenze potrebbero essere importanti: disturbi come l’epilessia, l’autismo o la schizofrenia potrebbero dipendere, almeno in parte, dal mantenimento di un ottimale rapporto E/I.
“Se questo rapporto è alterato, si altera anche la percezione del mondo del soggetto, che potrebbe non essere più in grado di regolare l’enorme flusso di stimolazioni che arrivano al cervello in una giornata normale”, ha concluso Scanziani. “Come conseguenza, il soggetto stesso potrebbe essere sopraffatto dalle stimolazioni o viceversa del tutto insensibile: ciò sarebbe evidente soprattutto nelle interazioni sociali, che richiedono una regolazione fine degli stimoli”.

Fonte: http://www.lescienze.it/