A CURA DA MÃE ÁGUA ©


A CURA DA MÃE ÁGUA © Um novo método, mas tão antigo em suas muitas expressões.

Método de Lívia de Freitas

Operadora Olistica há 20 anos, Assistente Social, massagista.

Apresenta : A CURA DA MÃE ÁGUA ©

 

Público alvo: TODOS. É indicado especialmente àquelas pessoas conscientes de que o caminho do curandeiro é infinito e o queira despertar em si mesmo.

Qual o objetivo da CURA DA MÃE ÁGUA?

  • Despertar o potencial de cura que está em todos nós!

Quais são as ferramentas usadas?

Na verdade, eles não são meros instrumentos, mas uma capacidade reunida com um grande potencial de energia emanados, interagindo com você. E esses meios são:

  • ÁGUA
  • MÃOS
  • AROMAS
  • PLANTAS
  • CORES E mais ….

Mas acima de tudo,  o UM   EM AÇÃO com você !!

PROGRAMA DO CURSO A CURA DA MÃE ÁGUA©

  1. A Água e suas facetas, caraterísticas naturais e metafisicas.
  2. Benefícios a nível psico-físico
  3. ÁGUA e sua interação com:
  • CORES, PLANTAS, AROMAS, MÃOS. E mais …

     4.MEDITAÇÃO: NO COLO DOS ELEMENTAIS©.

Esta meditação é o resultado da minha experiência intuitiva íntima em um momento de grande dificuldade vivido em 2005. Em um determinado momento eu comecei a fazer esta viagem, e uma vez de volta, tudo se tornou claro e simples. A viagem começa EM UM LINDO BOSQUE E …. O resto será uma surpresa! Mas o fim você decide!

PAUSA

      5. Vídeo motivacional

      6. A PESSOA e suas necessidades / doenças. Como e onde  agir.

      7.ÉTICA na cura metafisica

      8. MEMÓRIAs CELULARES / DNA e sua relação com o carma

      9. Exercício baseado na medicina chinesa como uma preparação prática, somado a um exercício respiratório e meditação.

     10.TOMADA DE CONTATO

     11.PRÁTICA : divida em 4 sessões

  • Eu
  • Entes
  • O próximo
  • O Planeta

ENCERRAMENTO: com a MEDITAÇÃO ativa chamada ESPIRAL HUMANA©

Agradecimento e saudações finais com entrega de certificado

O curso compreende:

  • Manual, certificado e muito amor.

 

Maiores informações, por favor entre em Contato com :

Livia De Freitas

Mail: informaquanticagmail.com

site:www. informaquantica.com

 

Os ítens a seguir são de autoria de Lívia De Freitas

A CURA DA MÃE ÁGUA©

NO COLO DOS ELEMENTAIS©.

ESPIRAL HUMANA©

 

UN METODO NUOVO, MA TANTO ANTICHE LE SUE SVARIATE ESPRESSIONI DI CURA

A chi è destinato:  A TUTTI. E soprattutto a chi sa che la via del guaritore è infinita e la vuole risvegliare in se stesso.
Cosa desidera il metodo GUARIRE CON LA MADRE ACQUA?
  • Risvegliare il potenziale guaritore che è in ognuno di Noi!
Quali sono gli strumenti utilizzati? In verità, non sono meri strumenti, ma la capacità ed i potenziale energetico di ogni mezzo adoperato interagendo insieme a voi.
  • Ed i mezzi sono:

l’ACQUA

LE MANI

AROMI

PIANTE

COLORI

E altro ancora….

Ma soprattutto, la  TUA ENERGIA IN AZIONE!!

PROGRAMMA DEL CORSO

  • ACQUA e  LE SUE SFACETATTURE
  • SUOI BENEFICI A LIVELLO PSICO-FISICO
  • ACQUA E SUA INTERAZIONE CON:

I COLORI, LE PIANTE, GLI AROMI, LE MANI . E ALTRO ANCORA…

  • MEDITAZIONE: NELLA CULLA DEGLI ELEMENTALI. Questa meditazione è frutto della mia intima esperienza intuitiva in un momento di immensa difficoltà. In un dato momento ho iniziato a fare questo percorso e una volta tornata, tutto sembrava tanto più semplice e chiaro.

UN VIAGGIO CHE HA INIZIO IN UN BELLISSIMO BOSCO E…. È TUTTO UNA SORPRESA!  MA LA FINE DECIDI TU!

  • PAUSA
  • VIDEO MOTIVAZIONALE
  • LA PERSONA E SUOI BISOGNI/MALATTIA, DOVE E COME AGIRE.
  • ETICA NELLA GUARIGIONE
  • MEMORIA CELLULARE/DNA E SUA RELAZIONE CON IL KARMA
  • ESERCIZI DELLA MEDICINA CINESE COME PREPARAZIONE più una pratica respiratoria.
  • PRESA DI CONTATO:
  • PRATICA
  • CHIUSURA: MEDITAZIONE ATTIVA CON LA TECNICA DELLA ESPIRALE UMANA (sempre di mia creazione);
  • RINGRAZIAMENTO
  • SALUTI FINALI

LIVIA DE FREITAS

ACQUA CONTIENE MEMORIE E REGISTRA SENSAZIONI


agua

 

 

come detto nel primo articolo, comincio da questo, una serie di articoli sull’importanza dell’acqua nella nostra vita, anche dal punto di vista quantistico e come tale scienza oggi ci apre le porte a nuove informazioni utile a cambiaci la vita dal momento in cui ci possibilità cambiare credenze e prospettive nuove di vita. L’acqua non più come solo supporto alla vita naturale, ma anche a quelle mentali ed emozionali. I prossimi articoli vogliamo stendere un speciale spazio al PENSIERO, come PARTNER fondamentale all’acqua.

Le scoperte di Jaques Benveniste sulla memoria dell’acqua (lavoro [1] notoriamente apparso su Nature) sono tornate recentemente in auge con i lavori [2] di Luc  Montagnier, Nobel della Medicina 2008, che confermano le intuizioni dello scienziato francese, in conseguenza di uno studio sul sequenziamento  del DNA in una soluzione idrica.

In seguito, nel 2011, il dott. Sergio Stagnaro ha intrapreso degli esperimenti clinici che non solo confermano l’impianto teorico-pratico di Benveniste, ma vanno oltre. L’acqua non è solo in grado di memorizzare, ma può addirittura ricevere e trasmettere radiazioni, ossia onde-frequenze intrise di informazione.

Oggetto di grandi discussioni, la memoria dell’acqua è spesso considerata solo una congettura. Infatti, nessuno è stato mai in grado di dimostrare che l’acqua possa mantenere una ‘memoria – informazione’ di sostanze disciolte e diluite in modo arbitrario. Il concetto è stato notoriamente proposto da Beneviste [1]  (Davenas et al. 1988) per spiegare il presunto potere terapeutico dei rimedi omeopatici, che sono preparati di soluzioni diluite in grado così elevato che nemmeno una singola molecola della sostanza originale rimane nelle preparazioni finali. Questo argomento ha affascinato gli scienziati per decenni (Boulanger et al. 1998, Zhadin et al. 1998). I ricercatori informatici cercano ancora di capire in che modo l’acqua possa agire analogamente ai chip per computer.

Tutte le cellule viventi sono composte per il 70%  circa  di acqua (particolarmente ricco di H2O è il cervello)  ed emettono bio-fotoni non visibili ad occhio nudo, ma misurabili con apparecchiature speciali, o passibili di valutazione nelle modifiche apportate sulle funzioni dei sistemi biologici. Le cellule comunicano attraverso esplosioni di energia nella banda elettromagnetica ultravioletta sopra lo spettro della luce visibile, così come via neuro-peptidi, presenti in ogni parte del corpo. Queste emissioni di energia controllano i processi vitali del corpo. Per esempio, le cellule sane e cancerose emettono fotoni di energia abbastanza diversi tra loro, in parallelo con il loro differente comportamento micro circolatorio.

Per far chiarezza su un tema così controverso, il dottor Stagnaro mette assieme la conoscenza offerta dalla Semeiotica Biofisica Quantistica, che consente una raffinata ed affidabile investigazione clinica, facilmente riproducibile, ed i più innovativi contributi della nanotecnologia, dei dispositivi quantistici in grado di raccogliere le frequenze cellulari e ritrasmetterle.

Secondo precedenti ricerche cliniche, effettuate dallo scienziato ligure, DNA mitocondriale e DNA nucleare si comportano come antenne: nei sistemi biologici, molecole, come i neuro-peptidi, compresi quelli funzionanti come neurotrasmettitori, e gli ormoni, agiscono mediante Energia-Informazione, ossia veicolano radiazioni energetiche intrise di informazione qualitativamente importante [3]  (Stagnaro et al., 2007a). Questi lavori sono perfettamente coerenti ed in sintonia con gli studi dello scienziato russo Petar Gariaev [4] sulla genomica ondulatoria o ‘waves genomics’.

Al fine di comprendere il significato di ‘Memoria-Informazione’ dell’acqua è utile esaminare ognuno di questi 2 concetti e poi fonderli insieme:

1) Memoria (l’acqua agisce come un recettore, è in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarli);

2) Informazione (l’acqua agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze delle onde memorizzate’).

Queste caratteristiche biofisiche, chimiche ed elettro-magnetiche dell’acqua sono evidenziate da alcuni esperimenti, contemporanei, paralleli, ma indipendenti l’uno dall’altro, che confermano il contributo di Beneviste.

Un recente lavoro sul DNA, onde e acqua [2] del Nobel per la Medicina del 2008, Luc Montagnier, (Montagnier et al., 2011) descrive esperimenti che mostrano una nuova struttura del DNA e l’induzione di onde elettromagnetiche – EMS – in diluizioni di acqua. Gli autori osservano che avviene una trasmissione di sequenze di DNA e di informazioni genetiche nell’acqua attraverso onde elettromagnetiche. E’ stato chiaramente dimostrato che le nano-strutture dell’acqua e la loro risonanza elettromagnetica sono in grado di riprodurre fedelmente le informazioni del DNA.

Questa è un’altra conferma delle proprietà dell’acqua di ricevere, immagazzinare (memorizzare informazioni) e trasmettere onde a bassa frequenza. Recenti esperimenti (Germanov et al, 2011, comunicazioni personali coi ricercatori SBQ) mostrano risultati molto interessanti: sostanze chimiche di natura organica e non organica, nonché oggetti biologici, emettono onde le cui frequenze sono individuali per ogni oggetto sostanza ed oggetto biologico, e composti organici complessi emettono uno spettro di frequenze che corrisponde con le frequenze delle sostanze che contengono.

Inoltre, i fluidi biologici umani (sangue, urine, ecc), emettono segnali che caratterizzano lo stato del corpo. La frequenza delle onde combinano con la frequenza di oscillazione elettromagnetica, e si può creare una risonanza, emissione di radiazioni, contenente le frequenze caratteristiche di un oggetto, le quali  possono essere trasferite a distanza insieme  con un segnale elettromagnetico.

Negli esperimenti del team russo di Eugeny Germanov, sono state evidenziate le grandi proprietà dell’acqua termale. Questo fatto è confermato da recenti esperimenti fatti da noi con l’acqua sulfidrilica delle Terme di Porretta (Bologna), che mostrano che l’acqua termale [5] è efficace in termini di ‘blue therapy’. Secondo le evidenze sperimentali, forniti dalle ricerche di alcuni scienziati che collaborano con noi, l’acqua è in grado di ricevere, conservare e trasmettere ‘le frequenze ondulatorie’ (‘memoria-informazione’) delle sostanze disciolte in diluizione arbitrarie, od assorbite, ad esempio, mediante trasmissione di frequenze da un apparecchio quantistico, o attraverso le onde musicali provenienti da una radio.

La SBQ ha dimostrato per la prima volta clinicamente e sperimentalmente [6]  l’esistenza della memoria-informazione dell’acqua.

Questa evidenza clinica ha suggerito ulteriori esperimenti [7] che hanno confermato la possibilità di trattare anche la Sindrome da Stanchezza Cronica.  Grazie alla memoria-informazione dell’acqua è possibile una terapia realmente efficace della CFS (Chronic Fatigue Syndrome), se ciò sarà confermato su scala sperimentale più ampia.

La memoria-informazione dell’acqua è stata sfruttata utilizzando acqua energizzata da un dispositivo quantistico in grado di catturare le frequenze di farmaci per poi ritrasmetterle nell’acqua, aprendo nuove prospettive nell’uso di farmaci [8], limitando i loro dosaggi con gli stessi risultati terapeutici.

Inoltre, la valutazione SBQ dei glicocalici svolge un ruolo centrale al fine di dimostrare la memoria-informazione dell’acqua [9].

La SBQ introduce così un nuovo principio: il principio di memoria-informazione dell’acqua, che è il fondamento scientifico per nuovi e successivi esperimenti ed applicazioni su questo argomento, come quelli effettuati dal giapponese Masaru Emoto.

Emoto sostiene che la coscienza umana ha un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. Le ipotesi del ricercatore nipponico si sono evolute nel corso degli anni della sua ricerca. Inizialmente egli affermava che l’acqua di alta qualità forma cristalli belli ed intricati, mentre l’acqua di scarsa qualità ha difficoltà nel formare cristalli. Secondo Emoto, un cristallo di ghiaccio di acqua distillata presenta una struttura di base esagonale senza ramificazioni intricate, ed attraverso la preghiera,   la musica od attaccando parole scritte ad un recipiente d’acqua si possono ottenere cambiamenti positivi nei cristalli. Dal 1999 Emoto [11] ha pubblicato diversi volumi di un lavoro dal titolo ‘I messaggi dall’acqua’, che contiene fotografie di cristalli d’acqua accanto a saggi e a “parole d’intenti.” Dal 1990, Masaru Emoto ha eseguito una serie di esperimenti osservando l’effetto fisico della parole, preghiere, musica e ambiente sulla struttura cristallina dell’acqua. Emoto disse ai suoi fotografi di scattare foto all’acqua dopo essere stata esposta a variabili diverse e successivamente congelata, in modo da formare strutture cristalline.

Seguendo le ipotesi del ricercatore giapponese riguardanti i mutamenti alla struttura dei cristalli d’acqua in seguito alla sua esposizione a musica e canzoni, la SBQ ha creato un interessante test per verificare l’ipotesi di feedback di memoria-informazione tra acqua e musica.

In seguito alle valutazioni e misure SBQ, l’esperimento mostra che la musica energizza effettivamente l’acqua, e che la memoria-informazione dell’acqua è realmente esistente [12].

Inoltre questa evidenza sperimentale apre nuove prospettive sulla musicoterapia, e le sue applicazione per l’autismo infantile, il ritardo mentale, le disabilità, la sindrome di Alzheimer e  altri disordini cerebrali, la psicosi, i disturbi dell’umore, i disordini somatoformi (in particolare la sindrome di dolore cronico), la sindrome da stanchezza cronica (CFS), i disturbi alimentari (anoressia nervosa). Si dà in questo modo nuova luce anche per l’interpretazione del risveglio da coma grazie all’ascolto di musica e canzoni.

 

 

 

fonte: Rivista Scienza & Conoscenza – autori: Simone Caramel,Sergio Stagnaro

IL POTERE DELL’ACQUA – Considerazioni e sperimenti personali


 

Io parlo in quanto persona normalissima, che fa uso del suo cervello con attenzione particolare a tutto ciò che il corpo assorbe e le sue implicazioni con  la salute in modo olistico. L’acqua in particolare modo mi ha sempre incuriosita, da quando seppi da bambina che siamo composti dal 70% di essa e quindi, d’allora le mie domande sull’acqua ebbero inizio, visto che di essa ha origine la vita e tutto ciò che la vita ci dà. Dunque, pensando alla grande cellula chiamata Pianeta Terra che è formato dal 71% d’acqua e ricordandomi della massima di Hermes di Trimegistro  su” Com’è fuori è dentro, come in alto è in basso”, le domande cominciarono e anche le ricerche. Per me è sempre stato a dir vero impossibile che tutto in noi e attorno a noi, sia distaccato da una coerenza informativa, da una coerenza magari anche inspiegabile a livello scientifico, perché no? Avendo una chiara inclinazione di curiosità sulla Fisica Quantistica sin da quando ne sentì parlare,  molte risposte si misero in coda, e via via, le mie domande sono state esaudite.

In giorno per le strade di Rio di Janeiro, Brasile, sono entrata per caso, in una libreria molto particolare: Libreria di libri usati e anche antichi, e guarda caso, visto che ero in vacanza, li dentro sono rimasta per ben 6 ore, mi è capitato fra le mani, un libro in lingua francese datato dal 1965, libro che, purtroppo, spari dalla mia libreria nel 2010! Nel libro si diceva già delle difficoltà di tali scienziati in dar continuità sui poteri dell’acqua perché allora, tali argomenti assomigliavano a qualcosa di assai invasivo per l’epoca. Già li stavano cercando di individualizzare come succedeva lo scambio d’informazione  tra l’acqua e le cellule.  Altri studi sono stati fatti e altro francese ne ebbi fondamentale lavoro su questo tema e parlo di  Jaques Benveniste sulla memoria dell’acqua richiamato dai recenti lavori di Luc  Montagnier, Nobel della Medicina 2008, che confermano le intuizioni dello scienziato francese, in conseguenza di uno studio sul sequenziamento  del DNA in una soluzione idrica,m e che, da recenti studi anche dall’italiano Sergio Stagnaro, L’acqua non è solo in grado di memorizzare, ma può addirittura ricevere e trasmettere radiazioni, ossia onde-frequenze intrise di informazione.

Dunque, ancora non ho nemmeno parlato di Masaru Emoto, che alcuni ritengono un pseudo-scienziato. E perché io, da povera e normale creatura ne parlo dell’acqua? Non sono all’altezza di parlarne dal punto di vista della Fisica, e per tali argomenti, ne ho una marea di articoli che metterò in questo site, sotto la categoria ACQUA . Ne parlo per la mia ricerca personale di esperienze su me stessa., che ammetto (ha avuto motivazione molto forte dopo il nostro indimenticabile Masaru Emoto), ma anche per alcune cose lette e video-seminari dell’acclamato fisico italiano Emilio Del Giudice, anche lui, nei nostri ricordi e che enorme lusinga per me saperne della sua esistenza e contributo umano in quanto fisico e persona speciale che è stata.

Da piccola, mi nonna mi portava in chiesa, dove si aveva per abitudine bere l’acqua benedetta… Io non mi chiedevo molto e l’acqua la bevevo comunque, e non ero molto attenta a ciò che mi succedeva, sennonché, una volta presa da grande tristezza per la partenza di mia mamma, io ero affranta anche se non lo dimostravo, dopo aver fatto insieme a tutti la preghiera e aver sentito quella del pastore, che in tale preghiera chiedeva a tutti la pace e la forza sufficiente e dare felicità li dove ci fosse la sofferenza per malattia, luto ecc. Tornando a casa, si rese prima conto mia nonna, che mi guardava con certa attenzione, e poi io che qualcosa in me era cambiato, ed io le ho chiesto in forma di battuta: “Nonna…sarà stata l’acqua che ho bevuto in chiesa?!” E lei rispose: “la preghiera e l’acqua, e te che sei una bambina forte, mia cara!”

Dopodiché, io ho imparato a INFORMARE l’acqua a modo mio. Ma sta di fatto che alcune volte funzionava e alcune no. Mi chiedevo ovviamente come mai! Finché , ho cercato di farlo con acqua filtrata, acqua buona (acqua minerale in bottiglia di plastica), acqua di rubinetto. Dopo aver fatto alcuni corsi di Radiestesia, mi sono data alla misurazione in scala di bovis (unità Bovis – termine francese che porta il nome del suo creatore ideale per misurare la vitalità delle cose, piante, persone), sulla frequenza delle acque che bevevo: Mettevo dei bicchieri uguali con la stessa quantità di acqua uno accanto all’altro e iniziavo le misurazioni col pendulo, ed ecco che rimanevo sbalordita con i risultati che avevo! Qualcosa che mi dava ulteriori certezze sulla qualità dell’acqua propriamente detta, senza ancora alcun tipo di informazione. Poi, informavo tutte quante meno una, ovviamente, non informavo quella buona (allora non avevamo acqua minerale in bottiglia di vetro). Un’altra volta, risultati ottimali, nel senso che, più buona l’acqua, più alti i risultati positivi. Poi, ho dato informazioni diverse all’acqua buona e a quelle meno buone e per non fare troppe confusione, ho scelto acqua filtrata e acqua minerale. In ognuna di loro ho informato cose buone, poi, cose negative. Il risultato è stato modesto poiché le mie emozioni erano di pura informazione. Quindi, ho aspettato il momento giusto con emozioni diverse e ho riprovato, perché se parliamo di oscillazione di frequenza, ho concluso che l’emozione o intento erano capace di cambiare la struttura dell’acqua dal punto elettromagnetico. E quindi arrivò il giorno in cui ero felice e ho informato frasi di allegria a entrambe le acque, e  misurando col pendulo in scala di Bovis, il risultato fu: Acqua filtrata : 7600 U.B e quella buona 8.500 U.B! Niente male! Ero felice…Un paio di mesi dopo, presa da un’emozione di paura e tristezza ho trovato la forza per latra misurazione, tanto per distrarre la mente e il risultato fu: Acqua filtrata 5.800 U.B e acqua buona 6.200 U.B. Vale a dire che 6.500 U.B è quella neutrale, quella al di sotto sono al quanto negative pare a dire a livello di malattia gravi. Mi sono spaventata e mi sono chiesta se potesse mai essere vera una cosa del genere e ho compreso che abbiamo anche la capacità di dare una qualità di bassa frequenza alle nostre emozioni e quindi pure a ciò che consumiamo, creando probabilmente le malattie da questo percorso di informazioni negative. Ho cosi approfittato per informare le stesse acque già informate negativamente, con l’intento positivo di CORREZIONE INFORMAZIONALE, perché ho avuto CONSAPEVOLEZZA del male che mi stavo provocando. Il risultato fu ancora buono, nel senso che i valori sono cambiati avvicinandosi molto al valore di neutralità.

Passò molto tempo, finché qualche anno fa ho riprovato con gli sperimenti, avendo sentito parlare di acqua diamante, acqua informata, acqua solarizzata e via dicendo. Fatto sta che ho ripreso l’abitudine della consapevolezza dell’acqua come contributo alla mia salute, inoltre, ho cercato di dare altre sostanziali informazioni alle mie cellule col cambio alimentare, diventando vegana ed ho compreso d’essere cambiata anche mentalmente in modo sostanziale. E come? Ho compreso la differenza tra le mie reazioni dinanzi ai problemi che la vita ci impone, quando mangiamo da onnivora (anche se mi chiedevo ogni tanto il perché , visto che quando mangiavo “leggero” e senza derivati animali, stavo meglio) e da vegana, ‘passando al rumore alla musica, dal caos alla danza’, dove la coerenza ha coinvolto gli elementi che creano la calma anziché il caos, all’interno del corpo informazionale.

L’acqua liquida cede elettroni  quasi liberi=fulmini che arrivano dalle nuvoli, dalle goccioline di acqua pura = oscillazione coerente. L’acqua diventa il fondamento di un campo elettromagnetico, con oscillazioni coerenti, che da luogo a oscillazioni specifiche, quindi spiegando da punto di vista scientifico, come sintesi, ogni frequenza che corrisponde ad una oscillazione ben definita, dice quale molecola ha quella frequenza di oscillazione e quale viene attirata,  quindi, i processi molecolari all’interno della materia vivente sono governati da una struttura elettromagnetica formata da oscillazione da specifiche frequenza, che varia col tempo e da luogo alla scelta di diverse sequenze di molecole che vengono chiamate di DNA. Emilio Del Giudice

Stimolante quel che diceva il professore e dott.re De Giudice, sulla contaminazione molecolare a distanza tramite bobine con dentro una provetta con dentro acqua pura con ciò che contiene il DNA, la stessa sequenza di DNA appare a distanza di centinaia di km di distanze, ed i segnali elettromagnetici organizzano l’attrazione chimiche tra le molecole, comprovando cosi che tale contaminazione non vi è stata.

Ho voluto inserire questo contributo nell’articolo tanto per arricchire dall’aspetto scientifico-informativo i miei sperimenti personali, perché l’informazione può esse costruttiva e distruttiva. Ed ecco che qui ne trassi un’altra perspettiva di vita: L’INFORMAZIONE come un tutto ed il suo potere sulla nostra vita. Informazione  che arriva dalla Tv, dal cinema, dalla musica, dei media infine, che cosa informano al nostro subconscio e cosa fa quest’informazione all’interno della nostra struttura. Siamo davvero stressati e ci vogliono stressati, o accumuliamo informazione di stress emotivo? Su questo argomento vorrei aggiungere un link molto valido, perché possiamo valutare come siamo PORTATTI talvolta ad un accumulo informazionali emotivo negativo.

L’ idea di informazione molecolare è scattata sulla base di queste riflessioni, scaturite – come si diceva – dalla lettura di un  articolo del New York Times, Computers that Trade on The News (Computer che trafficano con l’ informazione), in cui l’ autore, Graham Bowley, spiegava l’ utilizzo del trattamento di destrutturazione/ristrutturazione delle informazioni da parte di aziende tipo  l’ Alpha Management.

Ecco il link

http://www.lsdi.it/2011/l%E2%80%99-informazione-molecolare-ovvero-come-i-media-potrebbero-risalire-nella-catena-del-valore/

 

Quindi, in sintesi, utilizzo l’Acqua Informata in base alle mie esperienze, aiutata da alcune ricerche e con allegria nel vedere che posso, con l’aiuto della medesima acqua ottenere riscontro positivo nei momenti di bisogno, ma anche come PREVENTIVO di alcuni malesseri, dando e strutturando informazioni ottimali alle mie molecole e cellule. Crediate o meno, FUNZIONA!

 

 

L’acqua e sue infinite garanzie

Fonte: Livia De Freitas