IL POTERE DELL’ACQUA – Considerazioni e sperimenti personali


 

Io parlo in quanto persona normalissima, che fa uso del suo cervello con attenzione particolare a tutto ciò che il corpo assorbe e le sue implicazioni con  la salute in modo olistico. L’acqua in particolare modo mi ha sempre incuriosita, da quando seppi da bambina che siamo composti dal 70% di essa e quindi, d’allora le mie domande sull’acqua ebbero inizio, visto che di essa ha origine la vita e tutto ciò che la vita ci dà. Dunque, pensando alla grande cellula chiamata Pianeta Terra che è formato dal 71% d’acqua e ricordandomi della massima di Hermes di Trimegistro  su” Com’è fuori è dentro, come in alto è in basso”, le domande cominciarono e anche le ricerche. Per me è sempre stato a dir vero impossibile che tutto in noi e attorno a noi, sia distaccato da una coerenza informativa, da una coerenza magari anche inspiegabile a livello scientifico, perché no? Avendo una chiara inclinazione di curiosità sulla Fisica Quantistica sin da quando ne sentì parlare,  molte risposte si misero in coda, e via via, le mie domande sono state esaudite.

In giorno per le strade di Rio di Janeiro, Brasile, sono entrata per caso, in una libreria molto particolare: Libreria di libri usati e anche antichi, e guarda caso, visto che ero in vacanza, li dentro sono rimasta per ben 6 ore, mi è capitato fra le mani, un libro in lingua francese datato dal 1965, libro che, purtroppo, spari dalla mia libreria nel 2010! Nel libro si diceva già delle difficoltà di tali scienziati in dar continuità sui poteri dell’acqua perché allora, tali argomenti assomigliavano a qualcosa di assai invasivo per l’epoca. Già li stavano cercando di individualizzare come succedeva lo scambio d’informazione  tra l’acqua e le cellule.  Altri studi sono stati fatti e altro francese ne ebbi fondamentale lavoro su questo tema e parlo di  Jaques Benveniste sulla memoria dell’acqua richiamato dai recenti lavori di Luc  Montagnier, Nobel della Medicina 2008, che confermano le intuizioni dello scienziato francese, in conseguenza di uno studio sul sequenziamento  del DNA in una soluzione idrica,m e che, da recenti studi anche dall’italiano Sergio Stagnaro, L’acqua non è solo in grado di memorizzare, ma può addirittura ricevere e trasmettere radiazioni, ossia onde-frequenze intrise di informazione.

Dunque, ancora non ho nemmeno parlato di Masaru Emoto, che alcuni ritengono un pseudo-scienziato. E perché io, da povera e normale creatura ne parlo dell’acqua? Non sono all’altezza di parlarne dal punto di vista della Fisica, e per tali argomenti, ne ho una marea di articoli che metterò in questo site, sotto la categoria ACQUA . Ne parlo per la mia ricerca personale di esperienze su me stessa., che ammetto (ha avuto motivazione molto forte dopo il nostro indimenticabile Masaru Emoto), ma anche per alcune cose lette e video-seminari dell’acclamato fisico italiano Emilio Del Giudice, anche lui, nei nostri ricordi e che enorme lusinga per me saperne della sua esistenza e contributo umano in quanto fisico e persona speciale che è stata.

Da piccola, mi nonna mi portava in chiesa, dove si aveva per abitudine bere l’acqua benedetta… Io non mi chiedevo molto e l’acqua la bevevo comunque, e non ero molto attenta a ciò che mi succedeva, sennonché, una volta presa da grande tristezza per la partenza di mia mamma, io ero affranta anche se non lo dimostravo, dopo aver fatto insieme a tutti la preghiera e aver sentito quella del pastore, che in tale preghiera chiedeva a tutti la pace e la forza sufficiente e dare felicità li dove ci fosse la sofferenza per malattia, luto ecc. Tornando a casa, si rese prima conto mia nonna, che mi guardava con certa attenzione, e poi io che qualcosa in me era cambiato, ed io le ho chiesto in forma di battuta: “Nonna…sarà stata l’acqua che ho bevuto in chiesa?!” E lei rispose: “la preghiera e l’acqua, e te che sei una bambina forte, mia cara!”

Dopodiché, io ho imparato a INFORMARE l’acqua a modo mio. Ma sta di fatto che alcune volte funzionava e alcune no. Mi chiedevo ovviamente come mai! Finché , ho cercato di farlo con acqua filtrata, acqua buona (acqua minerale in bottiglia di plastica), acqua di rubinetto. Dopo aver fatto alcuni corsi di Radiestesia, mi sono data alla misurazione in scala di bovis (unità Bovis – termine francese che porta il nome del suo creatore ideale per misurare la vitalità delle cose, piante, persone), sulla frequenza delle acque che bevevo: Mettevo dei bicchieri uguali con la stessa quantità di acqua uno accanto all’altro e iniziavo le misurazioni col pendulo, ed ecco che rimanevo sbalordita con i risultati che avevo! Qualcosa che mi dava ulteriori certezze sulla qualità dell’acqua propriamente detta, senza ancora alcun tipo di informazione. Poi, informavo tutte quante meno una, ovviamente, non informavo quella buona (allora non avevamo acqua minerale in bottiglia di vetro). Un’altra volta, risultati ottimali, nel senso che, più buona l’acqua, più alti i risultati positivi. Poi, ho dato informazioni diverse all’acqua buona e a quelle meno buone e per non fare troppe confusione, ho scelto acqua filtrata e acqua minerale. In ognuna di loro ho informato cose buone, poi, cose negative. Il risultato è stato modesto poiché le mie emozioni erano di pura informazione. Quindi, ho aspettato il momento giusto con emozioni diverse e ho riprovato, perché se parliamo di oscillazione di frequenza, ho concluso che l’emozione o intento erano capace di cambiare la struttura dell’acqua dal punto elettromagnetico. E quindi arrivò il giorno in cui ero felice e ho informato frasi di allegria a entrambe le acque, e  misurando col pendulo in scala di Bovis, il risultato fu: Acqua filtrata : 7600 U.B e quella buona 8.500 U.B! Niente male! Ero felice…Un paio di mesi dopo, presa da un’emozione di paura e tristezza ho trovato la forza per latra misurazione, tanto per distrarre la mente e il risultato fu: Acqua filtrata 5.800 U.B e acqua buona 6.200 U.B. Vale a dire che 6.500 U.B è quella neutrale, quella al di sotto sono al quanto negative pare a dire a livello di malattia gravi. Mi sono spaventata e mi sono chiesta se potesse mai essere vera una cosa del genere e ho compreso che abbiamo anche la capacità di dare una qualità di bassa frequenza alle nostre emozioni e quindi pure a ciò che consumiamo, creando probabilmente le malattie da questo percorso di informazioni negative. Ho cosi approfittato per informare le stesse acque già informate negativamente, con l’intento positivo di CORREZIONE INFORMAZIONALE, perché ho avuto CONSAPEVOLEZZA del male che mi stavo provocando. Il risultato fu ancora buono, nel senso che i valori sono cambiati avvicinandosi molto al valore di neutralità.

Passò molto tempo, finché qualche anno fa ho riprovato con gli sperimenti, avendo sentito parlare di acqua diamante, acqua informata, acqua solarizzata e via dicendo. Fatto sta che ho ripreso l’abitudine della consapevolezza dell’acqua come contributo alla mia salute, inoltre, ho cercato di dare altre sostanziali informazioni alle mie cellule col cambio alimentare, diventando vegana ed ho compreso d’essere cambiata anche mentalmente in modo sostanziale. E come? Ho compreso la differenza tra le mie reazioni dinanzi ai problemi che la vita ci impone, quando mangiamo da onnivora (anche se mi chiedevo ogni tanto il perché , visto che quando mangiavo “leggero” e senza derivati animali, stavo meglio) e da vegana, ‘passando al rumore alla musica, dal caos alla danza’, dove la coerenza ha coinvolto gli elementi che creano la calma anziché il caos, all’interno del corpo informazionale.

L’acqua liquida cede elettroni  quasi liberi=fulmini che arrivano dalle nuvoli, dalle goccioline di acqua pura = oscillazione coerente. L’acqua diventa il fondamento di un campo elettromagnetico, con oscillazioni coerenti, che da luogo a oscillazioni specifiche, quindi spiegando da punto di vista scientifico, come sintesi, ogni frequenza che corrisponde ad una oscillazione ben definita, dice quale molecola ha quella frequenza di oscillazione e quale viene attirata,  quindi, i processi molecolari all’interno della materia vivente sono governati da una struttura elettromagnetica formata da oscillazione da specifiche frequenza, che varia col tempo e da luogo alla scelta di diverse sequenze di molecole che vengono chiamate di DNA. Emilio Del Giudice

Stimolante quel che diceva il professore e dott.re De Giudice, sulla contaminazione molecolare a distanza tramite bobine con dentro una provetta con dentro acqua pura con ciò che contiene il DNA, la stessa sequenza di DNA appare a distanza di centinaia di km di distanze, ed i segnali elettromagnetici organizzano l’attrazione chimiche tra le molecole, comprovando cosi che tale contaminazione non vi è stata.

Ho voluto inserire questo contributo nell’articolo tanto per arricchire dall’aspetto scientifico-informativo i miei sperimenti personali, perché l’informazione può esse costruttiva e distruttiva. Ed ecco che qui ne trassi un’altra perspettiva di vita: L’INFORMAZIONE come un tutto ed il suo potere sulla nostra vita. Informazione  che arriva dalla Tv, dal cinema, dalla musica, dei media infine, che cosa informano al nostro subconscio e cosa fa quest’informazione all’interno della nostra struttura. Siamo davvero stressati e ci vogliono stressati, o accumuliamo informazione di stress emotivo? Su questo argomento vorrei aggiungere un link molto valido, perché possiamo valutare come siamo PORTATTI talvolta ad un accumulo informazionali emotivo negativo.

L’ idea di informazione molecolare è scattata sulla base di queste riflessioni, scaturite – come si diceva – dalla lettura di un  articolo del New York Times, Computers that Trade on The News (Computer che trafficano con l’ informazione), in cui l’ autore, Graham Bowley, spiegava l’ utilizzo del trattamento di destrutturazione/ristrutturazione delle informazioni da parte di aziende tipo  l’ Alpha Management.

Ecco il link

http://www.lsdi.it/2011/l%E2%80%99-informazione-molecolare-ovvero-come-i-media-potrebbero-risalire-nella-catena-del-valore/

 

Quindi, in sintesi, utilizzo l’Acqua Informata in base alle mie esperienze, aiutata da alcune ricerche e con allegria nel vedere che posso, con l’aiuto della medesima acqua ottenere riscontro positivo nei momenti di bisogno, ma anche come PREVENTIVO di alcuni malesseri, dando e strutturando informazioni ottimali alle mie molecole e cellule. Crediate o meno, FUNZIONA!

 

 

L’acqua e sue infinite garanzie

Fonte: Livia De Freitas

Un pensiero su “IL POTERE DELL’ACQUA – Considerazioni e sperimenti personali

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...